Passa ai contenuti principali

Lucciole per Lanterne: La Periferia non si illumina solo in vista delle elezioni!

Passati cinque anni dalle ultime elezioni amministrative, Carmine Lo Sapio improvvisamente ricorda che i voti si raccolgono anche in periferia e tira fuori dal cilindro niente di meno che… le luminarie!

Qualcuno glielo spieghi: non sarà una lucina colorata a risolvere i problemi delle nostre periferie, ignorate per cinque lunghi anni. 


I cittadini tutti, dal centro alla periferia, hanno bisogno di sicurezza e decoro, di trasporti pubblici adeguati e di servizi efficienti e accessibili, di spazi di socializzazione e partecipazione!

Noi abbiamo un’altra idea di città!

Per Pompei Città Partecipata, la forza della nostra città sta nella sua unità. 

Non possiamo permettere che la distanza tra centro e periferie diventi una vera e propria frattura!

Questo non è il momento degli spot elettorali. 

Le periferie meritano di essere considerate il cuore pulsante di Pompei, non la sua appendice da illuminare a intermittenza.

La nostra visione è chiara: servizi decentrati, collegamenti efficaci e dignità per ogni quartiere, perché solo una Pompei coesa, in cui nessuno è lasciato indietro, sarà davvero una città più forte e capace di affrontare il futuro.



Commenti

Post popolari in questo blog

Un brindisi condiviso per una Pompei partecipata

Il brindisi da I Matti Events di Pompei Città Partecipata è stato un appuntamento semplice e autentico, in cui una comunità che condivide gli stessi principi di partecipazione, ascolto e inclusione si è ritrovata per scambiarsi gli auguri in vista delle festività natalizie, mantenendo viva la speranza che il prossimo anno possa segnare per Pompei un passo avanti decisivo. L’auspicio comune è una città capace di crescere come luogo accogliente e inclusivo, produttivo e sicuro, sostenibile, e in cui la cultura sia leva per valorizzare la storia, rafforzare il senso di appartenenza e generare nuove opportunità. Durante l’incontro gli interventi di Salvatore Caccuri (Pompei Giovane e Viva), Michele Troianiello (Insieme per il Futuro) e Rosario Alfano (PER le Persone e la Comunità) , hanno ripercorso il cammino compiuto finora verso Pompei Città Partecipata, ricordando il valore del metodo condiviso e del confronto aperto. Il messaggio consegnato agli amici presenti è stato chiaro: metter...

Tu ci sei o resti a guardare?

Pompei Città Partecipata nasce dall'unione di sensibilità diverse che condividono l'idea di una città con  i cittadini al centro, e si aprono con fiducia alla comunità cittadina, alle associazioni di volontariato, alle associazioni di categoria, ai comitati di quartiere e alle forze politiche attive sul territorio che vogliono, come noi, una città che si prende cura di sé stessa, valorizza i suoi giovani, non si rassegna al declino, ma sceglie di costruire il proprio futuro. Nelle nostre linee programmatiche Pompei è una città: accogliente , che offre spazi di crescita per i giovani e si prende cura dei suoi anziani; sostenibile , che si prende cura dell'ambiente e delle proprie periferie; inclusiva , che non lascia indietro nessuno, mettendo "prima gli ultimi" e abbattendo ogni tipo di barriera; sicura , che investe nella cura dei suoi spazi e nel coordinamento con le forze dell’ordine; produttiva , che crea opportunità di lavoro di qualità e valorizza l'imp...

Un miliardo per le strade... non a Pompei

Un miliardo di euro. Questa la cifra messa a disposizione dalla Regione Campania col bando regionale "Piano Strade", per la manutenzione e la messa in sicurezza delle strade nei comuni campani. Novecentoventuno milioni ( 921 milioni! ) assegnati a 366 progetti di tanti  Comuni campani, su tutte e cinque le provincie della Regione, che hanno partecipato e ottenuto i fondi. Da Mignano Monte Lungo a Sapri, da Grottaminarda a Mondragone, passando per Scafati, Castellammare di Stabia, Gragnano... I Sindaci e le loro amministrazioni si sono messi al lavoro per cogliere un’opportunità concreta, utile ai cittadini. E Pompei?  Nulla. La nostra città non risulta nemmeno tra i Comuni partecipanti al bando. Sì, avete letto bene: nessuna domanda presentata, nessun progetto, nessuna iniziativa. Eppure le nostre strade parlano da sole: buche, dissesti, pericoli continui per automobilisti, pedoni e residenti. Ci chiediamo – e sarebbe ora che tutti lo facciano – come sia possibile che un’ammi...